Situata nella Val Borbera, ai confini con la Liguria, l’Azienda Agricola Sassobraglia coltiva 3 ettari di vigneti ad altezze che vanno dai 350 ai 750 mt. Per capire dove siamo, le denominazioni di riferimento per i vini in questa zona del Piemonte sono Gavi e Colli Tortonesi, ma grazie all’intuizione dei proprietari e alle caratteristiche climatiche e geologiche della valle, più estreme che nelle zone più basse, l’azienda propone delle interpretazioni molto interessanti sia dei classici vitigni a bacca bianca che dall’unione del tradizionale Dolcetto con il più innovativo ed apprezzato Pinot Nero.

Vitigno autoctono della provincia di Alessandria, a bacca bianca, coltivato essenzialmente nelle Valli Curone, Grue, Ossona e in Val Borbera, in un ‘area dove la vite trova un valido “habitat” grazie al terreno, al lungo soleggiamento e alla posizione al riparo dei venti. La sua produzione è assai limitata, ma di alta qualità. Il vino che se ne ricava, di buona struttura, è assai rinomato tra i buongustai; appartiene all’ultima generazione dei “bianchi” della provincia di Alessandria, nonostante le sue origini antiche. Caratteristica del vino è l’infinita freschezza e la capacità di evolvere nel lungo termine con risvolti degni dei vini bianchi più rinomati, con note minerali e di idrocarburi. Il Timorasso Sassobraglia infatti si presenta brillante e vivo, con sentori lievi e floreali, acidità e freschezza al top, come appena svinato, corpo invece ben assemblato e pieno.